Ortodonzia

“Orto” significa dritto e “odonto” significa dente.

E’ la specialità che “riallinea” i denti correggendone i difetti di combaciamento e la loro posizione sbagliata.

Il trattamento si esegue in 4 momenti diversi:

  • L’Ortodonzia intercettiva si inizia molto precocemente, quando sono ancora presenti i denti da latte. Il trattamento deve sfruttare la crescita del bambino.
  • L’Ortodonzia classica corregge i difetti di posizione o errori nei rapporti tra i denti, come affollamenti, deviazioni, inclinazioni, rotazioni, malposizioni.

Viene iniziata quando sono usciti tutti i denti permanenti e non prima.

  • L’Ortodonzia pre-protesica ricrea gli spazi persi a causa di estrazioni molto precoci, che hanno causato spostamento dei denti. Ha lo scopo di “preparare il terreno” alle ricostruzioni protesiche.
  • L’Ortodonzia pre-chirurgica prepara il paziente all’esecuzione di interventi di chirurgia maxillo-facciale, quando questo è necessario.

Esistono apparecchi ortodontici mobili, da portare determinate ore al giorno, ed apparecchi fissi. Questi ultimi vengono incollati ai denti per mezzo di placchette ( brackets) , collegate fra loro da fili metallici.

Oggi esiste anche l’”Apparecchio Invisibile”, costituito da mascherine rimovibili.

Il corretto allineamento dei denti consente una masticazione efficiente per tutta la vita, permettendo una digestione migliore, una pulizia dei denti più semplice ed un alito più gradevole, prevenendo disturbi delle articolazioni della bocca e l’usura dei denti, limitando l’insorgenza di carie e malattie parodontali (“piorrea”).

Infine rende il sorriso bello e socialmente accattivante.

Ogni caso deve essere studiato accuratamente e singolarmente. Per una valutazione individuale precisa è necessario eseguire una radiografia ortopanoramica ed una teleradiografia laterale.

Le nostre apparecchiature digitali, di ultima generazione, permettono tuttavia di ridurre le dosi di radiazioni fino a 30 volte rispetto alla radiologia tradizionale.

Per questo motivo, nel rispetto di tutte le indicazioni cliniche all’esecuzione di radiografie, grazie alle nostre modernissime attrezzature, possiamo offrire ai pazienti la sicurezza di radiografie a bassissimo dosaggio.

F.A.Q.

A che età devo portare a far vedere il mio bambino?

Si consiglia di iniziare a portare il bambino dal dentista prima dell’inizio delle scuole elementari, intorno ai 5-6anni di età, in modo da permettere una corretta valutazione di crescita.

L’apparecchio dentale può rovinare i denti?

Normalmente ogni corpo estraneo inserito in bocca porta con sé effetti collaterali. L’apparecchio per raddrizzare i denti permette un più facile attecchimento della placca batterica e quindi facilita l’azione della carie. Se il paziente esegue una scrupolosa igiene orale però difficilmente tale problema si verificherà.

A questo proposito è di fondamentale importanza nei piccoli pazienti il controllo continuo dei genitori, che dovranno verificare quotidianamente l’igiene dentale dei figli. E’ inutile demandare questo compito al dentista, che controlla il paziente una volta al mese e quando è già troppo tardi. Nel caso che il paziente non osservi le norme igieniche che gli sono state spiegate, è addirittura meglio rimuovere l’apparecchio.

E’ fastidioso? Posso mangiare tutto?

L’apparecchio fisso viene incollato ai denti. Si può mangiare normalmente, facendo però attenzione a cibi duri e croccanti, caramelle, gomme da masticare, che possono staccare i brakets.

L’apparecchio invisibile invece viene tolto prima dei pasti e permette di mangiare qualunque cosa; al termine del pasto viene reinserito in bocca.

Come faccio a mantenere una corretta igiene dentale con l’apparecchio?

L’igiene orale in presenza di apparecchi ortodontici deve avvenire in maniera costante e scrupolosa attraverso l’ausilio di una serie di procedure domiciliari, indicate dal dentista, che contribuiscono a mantenere in buono stato la salute della bocca e del sorriso, evitando l’insorgenza di infiammazioni gengivali e di carie dentali. Durante i controlli periodici, qualora le procedure domiciliari non fossero state sufficienti, è importante abbinare sedute di igiene professionale.